Milano
Il trust: le applicazioni dell’istituto nell’esperienza italiana

Venerdì 12/04/2019



Il trust è un istituto giuridico di origine anglosassone che non è contemplato dal nostro codice civile, ma che, nonostante numerose passate resistenze di parte della dottrina e della giurisprudenza, è stato riconosciuto come strumento operativo estremamente duttile per adattarsi al nostro diritto, con l’obiettivo di tutelare in maniera specifica interessi meritevoli in diversi ambiti. Il trust, però, va conosciuto in profondità e di volta in volta calato nelle singole realtà.
Verranno analizzati i principi generali che regolamentano il trust interno e le peculiarità applicative dell’istituto nelle diverse materie: dal diritto di famiglia e delle persone, all’utilizzo nei procedimenti civili e di volontaria giurisdizione, alla redazione e pubblicità degli atti istitutivi e alla particolare fisionomia dei trust per uno scopo.
Gli argomenti verranno trattati con taglio eminentemente pratico, con analisi sia dei profili civilistici che delle ricadute fiscali e degli orientamenti giurisprudenziali, in particolare del Foro di Milano. Il corso rappresenta un’occasione unica per confrontarsi in maniera “interattiva”, costruttiva e operativa su tutte le problematiche più ricorrenti nella pratica professionale, offrendo gli strumenti per l’immediata applicazione “sul campo” delle nozioni acquisite.

PROGRAMMA


INTRODUZIONE AL DIRITTO DEI TRUST
• La convenzione de L’Aja sulla legge regolatrice e il riconoscimento del trust; il riconoscimento giurisprudenziale
• Morfologia, leggi regolatrici, metabolizzazione

APPLICAZIONI NEL DIRITTO DI FAMIGLIA E DELLE PERSONE
• Autonomia negoziale nel diritto di famiglia
• Trust negli accordi di separazione e di divorzio
• La fiscalità del trust: imposte indirette e dirette
• Trust per la famiglia omogenitoriale
• Trust per i soggetti deboli: aspetti fiscali

L’ATTO ISTITUTIVO DI TRUST E LA SUA PUBBLICITÀ
• Il concetto di negozio istitutivo
• ll rapporto fra negozio istitutivo e negozi dispositivi
• Il negozio istitutivo per iscritto: lo stile inglese e lo stile italiano; elementi essenziali con esame di alcune clausole
• Atto pubblico e scrittura privata autenticata
• La forma dell’atto istitutivo (con riferimento alla recente giurisprudenza sulle liberalità indirette)
• Il negozio di vincolo dei trust autodichiarati
• Esempio di atto istitutivo
• La trascrizione e la pubblicità del trasferimento di partecipazioni.

PROFILI PROCEDURALI DEL CONTENZIOSO CIVILE IN MATERIA DI TRUST
• La giurisdizione internazionale: profili specifici del contenzioso in materia di trust
• Legittimazione attiva e passiva 
• Il contraddittorio nelle azioni revocatorie
• La successione di parti nel processo
• Aspetti peculiari dell’attività istruttoria
• Gli interventi del giudice in materia di volontaria giurisdizione
• Profili di esecuzione forzata

I PROFILI FISCALI DEL TRUST E IL TRUST PER UNO SCOPO
• I trust ai fini delle imposte indirette
• I trust ai fini delle imposte dirette
• I “trust di scopo” nella prassi dell’Agenzia delle Entrate e nella giurisprudenza
• L’origine dei trust per uno scopo e la loro irriconducibilità alla teoria del trust
• I trust “charitable”
• Ampliamento degli scopi possibili per via legislativa
• Il caso dei trust per animali
• I trust misti