Roma
Redazione degli atti e gestione istruttoria nel processo civile con riferimento al danno non patrimoniale

Lunedì 27/05/2019



Conference Center Sala di Rienzo - Sala Meeting
Roma - Piazza Cola di Rienzo 80/a


Il corso esamina le condizioni di proponibilità e procedibilità della domanda di risarcimento del danno non patrimoniale, illustrando minuziosamente gli atti prodromici, nonché le modalità di esposizione e discussione delle domande ed eccezioni nelle fasi salienti del processo civile di cognizione.
Saranno fornite indicazioni pratiche sull’istruzione probatoria, dalla raccolta alla valutazione delle prove in riferimento ai danni risarcibili, per offrire al professionista gli strumenti atti ad argomentare in modo chiaro ed efficace, semplice e rigoroso durante il giudizio.
Particolare attenzione sarà dedicata alla CTU, sempre più con valenza risolutiva, ed alla prospettazione e valutazione delle prove con particolare riferimento al c.d. danno evidenziale, alla prova testimoniale ed al principio di non contestazione, illustrando le tecniche corrette di deduzione.
Sotto il profilo del danno non patrimoniale ci si soffermerà sul danno biologico, morale ed esistenziale, sulle relative tecniche deduttive e sulla relativa prova.

PROGRAMMA


Presentazione
Il corso esamina le condizioni di proponibilità e procedibilità della domanda di risarcimento del danno non patrimoniale, illustrando minuziosamente gli atti prodromici, nonché le modalità di esposizione e discussione delle domande ed eccezioni nelle fasi salienti del processo civile di cognizione.
Saranno fornite indicazioni pratiche sull’istruzione probatoria, dalla raccolta alla valutazione delle prove in riferimento ai danni risarcibili, per offrire al professionista gli strumenti atti ad argomentare in modo chiaro ed efficace, semplice e rigoroso durante il giudizio.
Particolare attenzione sarà dedicata alla CTU, sempre più con valenza risolutiva, ed alla prospettazione e valutazione delle prove con particolare riferimento al c.d. danno evidenziale, alla prova testimoniale ed al principio di non contestazione, illustrando le tecniche corrette di deduzione.
Sotto il profilo del danno non patrimoniale ci si soffermerà sul danno biologico, morale ed esistenziale, sulle relative tecniche deduttive e sulla relativa prova. 


Obiettivi
- illustrare i presupposti delle prove ammesse in giudizio, in particolare con riferimento al c.d. danno evidenziale per la corretta applicazione delle tecniche di deduzione
- fornire gli strumenti per la più efficace istruzione probatoria 
- comprendere come argomentare in modo chiaro ed efficace in riferimento ai danni risarcibili
- individuare modalità e limiti del riconoscimento e delle relative tecniche deduttive sul danno da perdita di chance

I plus
Focus sull’impostazione della causa di risarcimento del danno non patrimoniale per la corretta interpretazione delle numerose riforme e dei differenti orientamenti dei Tribunali.
L’incontro si contraddistingue per il taglio operativo ed interattivo, che consentirà a professionisti di formulare quesiti e di riflettere sulle problematiche più ricorrenti nella pratica professionale.
Programma
Redazione dell’atto di citazione: struttura logica e tecnica di argomentazione

La comparsa di risposta 
• La allegazione dei fatti estintivi, modificativi, impeditivi 
• Le mere difese 
• L’onere di contestazione: forma, tempi, contenuto 

La Consulenza Tecnica 
• Differenza tra CTU deducente e percipiente
• Cosa non deve fare il CTU 
• Contestazione della CTU 
• Nullità della CTU
• Valutazione e critica della CTU nel ricorso per cassazione 
• Ruolo del CTU nel danno da morte
• Ruolo del CTU nel danno patrimoniale
• Ruolo del CTU nel danno non patrimoniale
• Ruolo del CTU nella valutazione delle micropermanenti
• CTU e personalizzazione del danno

Prova del danno biologico 
• Domanda risarcitoria del danno non patrimoniale
• Liquidazione del danno morale, del danno biologico e del danno esistenziale
• Personalizzazione del danno biologico
• Danno biologico statico e dinamico
• Ricorso in cassazione per la mancata adozione delle tabelle milanesi

Le prove 
• Principio di non contestazione
• Prova testimoniale
• Danno evidenziale e vicinanza alla prova 

Danno da perdita di chance 
• Perdita di chance contrattuale ed extracontrattuale
• Criteri risarcitori