Roma
Riciclaggio, autoriciclaggio, responsabilità del professionista e dell’ente

Martedì 18/06/2019



Conference Center Sala di Rienzo - Sala Meeting
Roma - Piazza Cola di Rienzo 80/a


L'art. 648-ter.1. c.p. ha introdotto nell'ordinamento italiano la fattispecie di autoriciclaggio, già prevista in numerosi Paesi. Le riserve sull'opportunità della nuova incriminazione appaiono superabili attraverso svariate considerazioni d'ordine politico-criminale. La struttura del delitto in esame ricalca in larga misura quella del riciclaggio, con alcune varianti degne di nota.
Il corso ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti le cognizioni necessarie per meglio comprendere, anche alla luce delle pronunce giurisprudenziali, il rapporto tra i due reati, partendo dai dati normativi di riferimento e dalla rilevanza della condotta.
I partecipanti avranno la possibilità di proporre quesiti in aula condividendo la propria esperienza professionale stimolati dalla discussione di casi pratici.

PROGRAMMA


• La fattispecie di riciclaggio
• Impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita ex art. 648 ter c.p.
• Il nuovo delitto di autoriciclaggio ex art. 648 ter.1. c.p.
• Ipotesi di confisca obbligatoria
• Art.12 quinquies, L. 356/1992. Trasferimento fraudolento e possesso ingiustificato di valori
• Analisi degli obblighi antiriciclaggio per i professionisti. La cosiddetta collaborazione attiva
• Il D.Lgs. n. 90 del 2017 concernente la normativa in tema di antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo
• Responsabilità del professionista
• Casi pratici 
• Responsabilità enti: sistema 231 in generale (artt. 1.23) focus sulla confisca per equivalente (casi in giurisprudenza)
• Fattispecie di reato presupposto della responsabilità 231 (art. 24 e ss.) focus sui principali casi giurisprudenziali
• Aspetti processuali salienti e comparazione con il sistema U.S.A.