Roma
PATTI STATUTARI E PARASOCIALI NELLE OPERAZIONI SOCIETARIE STRATEGICHE

Venerdì 22/05/2020



La vita delle società conosce un importante momento di discontinuità in occasione dell’ingresso nel capitale di nuovi soci, nell’ambito di operazioni di “cambio-di-controllo” (anche per il passaggio generazionale), joint-ventures, private-equity o venture capital.
In presenza di gruppi di soci portatori di istanze e interessi compositi e, a volte, contrapposti, è fondamentale che i soci disciplinino in dettaglio, all’interno delle “tavole fondative” della società o in collegati patti parasociali, tutti gli aspetti specifici del rapporto, delineando i rispettivi obblighi e diritti in ambito sociale, con specifico riferimento alla gestione sociale e alla circolazione delle partecipazioni sociali.
E’ quindi essenziale conoscere nel dettaglio gli strumenti, statutari e parasociali, di regolamentazione degli interessi dei soci e la loro disciplina, al fine di poterli applicare al caso concreto, così da conformare lo statuto della società ed i collegati patti parasociali alle specifiche esigenze dei soci nel rispetto del quadro normativo.
Il corso si propone di fornire una visione organica e completa della disciplina, dei profili organizzativi e della struttura delle clausole statutarie e dei patti parasociali più diffusi nella prassi, offrendo ai partecipanti, attraverso l’analisi di casi concreti, soluzioni interpretative e pratiche a questioni che la disciplina positiva presenta.
Verranno analizzate le tecniche redazionali e il “vissuto” giurisprudenziale delle più diffuse tipologie di clausole statutarie e di patti parasociali relative alla gestione e le variegate forme di deroga al principio della libera trasferibilità delle partecipazioni nell’ambito delle società di capitali, con particolare attenzione alle più recenti clausole “aliene” (in particolare, “first-offer/refusal”; “tag/drag-along”).

PROGRAMMA


Cenni introduttivi alla struttura del processo di negoziazione e degli accordi ricorrenti nelle operazioni strategiche di discontinuità nella composizione delle compagini dei soci
- L’accordo di confidenzialità (o riservatezza): c.d. “NDA”
- La lettera di intenti: c.d. “LOI” (“MOU” o “Term-Sheet”)
- La c.d. “due diligence”
- Lo SPA: c.d. “Sale and Purchase Agreement” (o “Share/Stock Purchase Agreement”)
- L’Accordo (o Contratto) di Investimento
- Le pattuizioni relative al periodo successivo al perfezionamento del trasferimento partecipativo ai nuovi soci (c.d. “closing”)
- L’alternativa tra clausole statutarie e patti parasociali
- Le categorie speciali di azioni ex art. 2348 c.c. (s.p.a.) vs. i “particolari diritti” ex ’art. 2468, co. 3, c.c. ... e non solo (s.r.l.)

Patti parasociali: classificazione e profili di disciplina
- Gli artt. 122 e 123 TUF: ambito di applicazione e interessi tutelati
- L’art. 2341-bis, co. 1 e 2, c.c.: ambito di applicazione e interessi tutelati
- I patti parasociali nelle c.d. “joint ventures” (art. 2341-bis, co. 3, c.c.)
- I patti parasociali tipici e quelli atipici
- Il problema della durata dei patti parasociali nelle società non quotate
- I patti a favore delle società
- Responsabilità per inadempimento dei patti parasociali e mezzi di tutela

Le pattuizioni statutarie e parasociali relative al diritto di voto e alla gestione della società
- Le clausole statutarie relative al diritto di voto nelle società “chiuse” e nelle società quotate
- I sindacati di voto
- I sindacati di gestione
- I sindacati di concertazione o concerto
- Le clausole per regolamentare eventuali situazioni di stallo decisionale (“dead-lock”)

Le pattuizioni statutarie e parasociali relative alla circolazione delle partecipazioni
- L’art. 2355-bis c.c. per le s.p.a. (e s.a.p.a.)
- L’art. 2469 c.c. per le s.r.l.
- Le interazioni con il diritto di recesso (art. 2437 c.c. per le s.p.a. e art. 2373 per le s.r.l.)
- I sindacati di blocco
- La clausola di intrasferibilità inter vivos vs. mortis causa
- La clausola di gradimento: gradimento “mero” vs. motivato (o non “mero”)
- Le clausole di “prima offerta” (“first offer”) e “primo rifiuto” (“first refusal”)
- La clausola di prelazione: prelazione propria (o “a parità di condizioni”) vs. impropria
- La clausola di “accodamento” o “co-vendita” (“tag along” o “co-sale” o “piggy back”)
- La clausola di “trascinamento” (“drag along”)
- Le clausole di opzione di acquisto (“call-option”) vs. opzione di vendita (“put-option”)