Roma
Il giudizio di appello nel processo penale dopo la c.d. riforma Orlando. L. 203/2017 e decreti di attuazione

Lunedì 10/06/2019



Conference Center Sala di Rienzo - Sala Borrelli
Roma - Piazza Cola di Rienzo 80/a


La riforma del giudizio d’appello introdotta dalla L. 203/2017 c.d. riforma Orlando ha apportato significative novità con non secondarie ricadute concrete sulla ricostruzione dell’istituto dell’appello orientato sempre più ad una logica di controllo.
Il corso fornisce le principali coordinate teoriche e pratiche per poter impostare una impugnazione ineccepibile quanto a presupposti di ammissibilità e persuasiva nel merito, specie in considerazione della diversità delle tipologie di ricorsi
che interessano il ramo penale, diversità che, ovviamente, si riverberano sulla forma e sulla struttura del ricorso e che presentano “trabocchetti” e insidie che vanno attentamente scandagliati, anche attraverso un puntuale esame dei più
significativi contributi giurisprudenziali.
Scopo del corso è rappresentare all’avvocato le più comuni insidie che la redazione del ricorso in appello presenta, così da offrirgli gli strumenti operativi per una corretta redazione.

PROGRAMMA


• Il regime delle impugnazioni
- forma, termini e modalità di presentazione dell’impugnazione
- impugnazione dell’imputato e delle parti civili
• L’impugnazione delle ordinanze predibattimentali e dibattimentali
• Il d.lgs. 11/2018 e gli interventi della l. 203/2017 (c.d. riforma Orlando)
• Il “nuovo” appello avverso la sentenza di non luogo a procedere e il concordato in appello
• L’appello avverso la sentenza del giudice di pace
• L’appello avverso la sentenza di condanna del Tribunale
• La rinnovazione dell’istruzione dibattimentale
• Gli indirizzi delle Sezioni Unite (sentenze Dasgupta, Patalano e Troise) e della Corte Edu e la questione costituzionale dell’art. 603, comma 3-bis
• Le questioni deontologiche: la legittimazione del difensore e la “dichiarazione” di appello
• Ricorso al Tribunale del Riesame