Milano
Patent box: agevolazioni fiscali dei beni intangibili nelle imprese 4.0

Lunedì 18/03/2019



Hotel Brunelleschi - Aula 1
Milano - Via Flavio Baracchini 12


Per il professionista del settore è indispensabile acquisire le competenze necessarie per eseguire correttamente un assessment presso un cliente al fine di verificare la sussistenza dei presupposti del patent Box e la presenza di eventuali rischi fiscali.
Muovendo dall’analisi dei principi OCSE si giungerà ad esaminare la normativa nazionale, con particolare riguardo ai presupposti (soggettivi e oggettivi), le metodologie, le tempistiche e gli strumenti necessari alla massimizzazione del beneficio fiscale.
Particolare attenzione verrà, altresì, dedicata al tema del transfer pricing e della benchmark analysis nonché ai metodi CUP e Residual Profit Split.
I partecipanti saranno stimolati al dibattito e confronto in aula anche attraverso la disamina di ipotesi operative concrete.

PROGRAMMA


• Il credito d’imposta per le attività di R&S
• Le finalità e i contenuti della disciplina del Patent Box
• L’esercizio dell’opzione
• I provvedimenti direttoriali
• L’ambito di applicazione della normativa interna
• L’individuazione dei beni agevolabili – software protetto da copyright (sono tutti i tipi di software rientranti nelle opere dell’ingegno);
– brevetti industriali, sia essi concessi o in corso di concessione, ivi inclusi i brevetti per invenzione, ivi comprese le invenzioni biotecnologiche e i relativi certificati complementari di protezione, i brevetti per modello di utilità, nonché i brevetti e certificati per varietà vegetali
e le topografie di prodotti a semiconduttori;
– marchi d’impresa, ivi inclusi i marchi collettivi, siano essi registrati o in corso di registrazione (attualmente esclusi dall’agevolazione);
– disegni e modelli, giuridicamente tutelabili;
– informazioni aziendali ed esperienze tecnico-industriali (know-how), comprese quelle commerciali o scientifiche proteggibili come informazioni segrete, giuridicamente tutelabili.
• l vincolo di complementarietà (eventuale) tra i beni immateriali
• Le tipologie di utilizzo agevolabili
– agevolazione sui redditi;
– agevolazione sulle plusvalenze;
– utilizzo indiretto dei beni;
– utilizzo diretto dei beni.
• L’attività di ricerca & sviluppo, quale requisito essenziale
• Il (necessario) collegamento diretto tra le attività di ricerca e sviluppo, il mantenimento e l’accrescimento del valore dei beni immateriali agevolabili
• La determinazione del contributo economico
• L’analisi funzionale
• La benchmark analysis e l’utilizzo delle banche dati
• Le problematiche connesse al transfer pricing
• I metodi di calcolo del contributo economico 
– il riferimento alle Linee guida dell’OCSE in materia di prezzi di trasferimento;
– le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate con riguardo ai metodi da applicare
• Il calcolo del Nexus Ratio
– la quantificazione dei costi complessivi;
• – la quantificazione dei costi qualificati
• Il trattamento delle perdite derivanti dallo sfruttamento degli intangibili

CASI ED ESEMPI PRATICI