FORMAZIONE PROFESSIONALE: IN ARRIVO LE BORSE DI STUDIO DI CASSA FORENSE

Cassa Forense ha pubblicato il bando n. 10/2020 per l’assegnazione di borse di studio, fino allo stanziamento di € 800.000,00, per l’acquisizione di specifiche competenze relative all’esercizio dell’attività professionale forense.

 

Per consentire l’accesso alle borse di studio stanziate da Cassa Forense, Giuffrè Francis Lefebvre Formazione arricchisce la sua offerta formativa attraverso la realizzazione di 3 percorsi formativi:

 

Percorso SPECIALISTA DPO dal 25 novembre al 3 dicembre (20 ore)
 

Il percorso è orientato alla formazione professionale del Responsabile della Protezione dei Dati (Data Protection Officer – DPO), nuova figura prevista dal Regolamento UE 2016/679 offrendo gli strumenti per far luce sulle tematiche cruciali inerenti all’ampia materia della protezione dei dati: il professionista sarà in grado di verificare il lavoro pregresso, definire l’impostazione dei nuovi approcci, redigere correttamente i contratti, le istruzioni e i regolamenti interni/policy prescritti dal GDPR.

 

Percorso PROCEDURE E CONTENZIOSO dal 16 novembre all’11 dicembre (24 ore)
 

Il percorso mira ad approfondire gli aspetti pratici connessi alla redazione del ricorso per cassazione, con particolare riguardo anzitutto alla formulazione dei motivi, ma anche ai relativi addentellati che ricadono sotto il loro controllo: chi e quando può fare il ricorso per cassazione; quali obblighi informativi bisogna rispettare al fine di salvaguardarsi da possibili azioni di responsabilità; a che cosa bisogna stare attenti nel farsi rilasciare la procura; quali sono i rischi in cui si incorre nella fase di notificazione e successivo deposito del ricorso, sia in caso di ricorso «cartaceo», sia (oggi soprattutto) in caso di ricorso in formato digitale; che cosa si può produrre nel giudizio di cassazione; come si rinuncia al ricorso e quali rischi si corrono, e così via. Non mancherà poi anno cenni su quegli aspetti che, seppur non direttamente sottoposti al controllo dell’avvocato, possono avere delle ripercussioni sulla sua attività: in particolare quale strada fa il ricorso e perché alcuni ricorsi si fermano al c.d. «filtro» e altri raggiungono le sezioni ordinarie. Non mancherà poi l’analisi critica degli snodi cruciali dell’impianto riformatore della legge "Orlando" nella specifica area delle "impugnazioni penali", anche con particolare riguardo all'appello nel processo penale.

 

Percorso RESPONSABILITÀ CIVILE dal 9 all’11 dicembre (20 ore)
 

Il percorso approfondisce e analizza i temi e le problematiche che sempre più frequentemente sono oggetto di controversie legali. In particolare, verranno illustrate le tematiche relative all’accertamento e liquidazione del danno non patrimoniale e patrimoniale, avuto riguardo ai principali apporti della dottrina, maturati nel corso del tempo: non solo. Verranno affrontate anche le questioni legali riguardanti la responsabilità civile da circolazione dei veicoli, settore del diritto civile che coinvolge importanti interessi tra loro contrapposti: da un lato il diritto del danneggiato all’integrale risarcimento e dall’altro l’equilibrio del settore assicurativo. Senza dimenticare la pandemia da Covid-19, che ha posto e porrà i giuristi di fronte a nuovi scenari, tra questi uno dei più delicati è rappresentato dai potenziali profili di responsabilità civile a carico delle strutture sanitarie per le infezioni contratte presso le strutture stesse. Pertanto, il percorso ha lo scopo di rappresentare al professionista che si avvicina alla materia tutte le problematiche a questa connesse, fornendogli, con un taglio pratico, gli strumenti che gli consentano di affrontarle e risolverle.

 

Inoltre, a completare la nostra offerta ci sono anche questi percorsi:

Per maggiori informazioni vi invitiamo a scrivere un'email a: formazione@giuffrefl.it

 

Qui in sintesi i requisiti e le modalità per partecipare al Bando di Cassa Forense:

Destinatari del bando sono coloro che, alla data di presentazione della domanda, che dovrà essere inviata entro le ore 24 del 18 gennaio 2021, siano iscritti alla Cassa o iscritti all’Albo con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso, non sospesi dall’Albo ex art. 20 l. n. 247/2012, né cancellati, e in possesso dei seguenti requisiti di partecipazione:

  • non aver superato il 45° anno di età alla data di pubblicazione del bando;
  • essere in regola con le comunicazioni reddituali prescritte dalla Cassa;
  • inviare il modulo di domanda corredato dalla documentazione richiesta dal bando, quali la copia della fattura/ricevuta relativa al costo sostenuto e la copia dell’attestato di frequenza, con indicazione della data di conclusione e del numero di ore di durata del corso/master/scuola di specializzazione.

I contributi, che verranno erogati fino a esaurimento dell’importo complessivo previsto dal bando, sono pari al 50% della spesa documentata al netto di IVA per la frequenza di un unico master/corso/scuola di specializzazione o perfezionamento di durata non inferiore a 20 ore, concluso nell’anno 2020, e non può essere superiore a € 5.000,00.

Infine, fa sapere la Cassa, l’erogazione dei contributi avverrà secondo una graduatoria inversamente proporzionale all’ammontare del reddito netto professionale relativo all’anno 2019 del richiedente e, in caso di parità di reddito, la precedenza è determinata dalla maggiore anzianità di iscrizione alla Cassa. La graduatoria prevede anche la priorità in favore di coloro che sono in regola con il pagamento integrale dei contributi minimi dall’anno 2015 all’anno 2019.

Al termine previsto per la presentazione delle domande, Cassa Forense pubblicherà sul proprio sito ufficiale la graduatoria degli ammessi al bando, senza indicazione del nominativo ma con codice meccanografico/numero di protocollo della domanda, reddito netto professionale relativo all’anno 2019 utilizzato e numero di anni di iscrizione alla Cassa.